Festival EDUCA 2019: dall'11 al 14 Aprile a Rovereto

11 Aprile 2019 — 14 Aprile 2019

Rovereto - EDUCA

38068 Rovereto TN, Italia
Rovereto - EDUCA

Anche quest’anno la Fondazione Bruno Kessler partecipera’, in qualita’ di componente del comitato scientifico, al Festival EDUCA di Rovereto (11 – 14 aprile).

Come suggerisce il titolo scelto per la X edizione: “SCUOLA – FAMIGLIA: UN GIOCO DI SQUADRA”, il tema centrale saranno i rapporti tra scuola e famiglia.

Il festival si aprirà con un programma di due giorni (giovedì 11 e venerdì 12 aprile) intermente dedicato alle scuole e in particolare agli studenti dai 3 ai 20 anni. Seguiranno appuntamenti, proiezioni di film, laboratori, spettacoli, caffè scientifici e incontri per bambini e ragazzi ideati dal Comitato promotore del festival (Provincia autonoma di Trento, Università di Trento e Comune di Rovereto) con il board scientifico (IPRASE, Fondazione Bruno Kessler e Fondazione Franco Demarchi).

Qui di seguito gli eventi a cura dei relatori FBK:

VENERDì 12 APRILE – Bar Strappo Matto 
9.30 – 11.30
CAFFE’ SCIENTIFICO
A cura di Fondazione Bruno Kessler – Unita’ Digital Communication e Grandi Eventi

La percezione del ruolo della donna nella societa’ moderna e’ un tema di forte attualita’. Ma qual e’ l’atteggiamento delle nuove generazioni rispetto a questo delicato argomento? E quali sono, se ci sono, le differenze con l’atteggiamento degli adulti? Il dibattito, nella formula informale di un caffe’ scientifico, avra’ come protagonisti alcuni studenti del liceo “Maffei” di Riva del Garda che stanno realizzando un progetto di ricerca sulla parita’ di genere.

VENERDì 12 APRILE – Palazzo Istruzione, aula 14 
10.00 – 12.00
HATE SPEECH
A cura di Fondazione Bruno Kessler – Centro per le Scienze Religiose

Come considerano i giovani la crescente diversita’ culturale e religiosa? Utilizzano i media e i social per informarsi e confrontarsi su questo tema? E ancora, come ritengono si possa esprimere liberamente la propria opinione senza urtare la sensibilita’ altrui? A queste e altre domande si cerchera’ di rispondere per promuovere una riflessione sugli stereotipi , i pregiudizi e la violenza verbale diffusa sui social network e i nuovi media.

VENERDì 12 APRILE – Palazzo Istruzione, aula 4 
10.00 – 12.00
GIOCARE CON IL CYBERBULLISMO
A cura di Fondazione Bruno Kessler – Unita’ e-Health e Digital Humanities

Come si riconosce il bullismo in rete? I ragazzi saranno coinvolti in piccoli gruppi ad analizzare alcuni messaggi in base a una griglia di interpretazione e a identificarne alcune caratteristiche. Come in un gioco di ruolo, i partecipanti proveranno poi a “mettersi nei panni” di vittime di casi conclamati.


SABATO 13 APRILE 

La Fondazione Bruno Kessler aprirà la giornata di sabato 13 aprile con due momenti sul tema A scuola di comunità a cura della High Impact Initiative Smart Cities and Communities.
Presso il Palazzo Istruzione, dalle 9.30, sarà presente il corner informativo La scuola come smart community, dove i ricercatori presenteranno al pubblico le numerose progettualità realizzate in questi anni, che hanno coinvolto e coinvolgono decine di scuole e centinaia di studenti, non solo in Trentino.

A partire dalle ore 10.30, Annapaola Marconi interverrà in una tavola rotonda insieme a Domenico Facchini e Arianna Giuliani, dialogando su come la scuola da luogo formativo può diventare spazio generativo di inclusione e solidarietà, sostenibilità e civismo per l’intera comunità. Nel seminario saranno presentati alcuni progetti innovativi che hanno fatto leva su metodologie e competenze diverse: tecnologiche, giuridiche e di educazione cooperativa, e si proverà a capire se e quali condizioni sono replicabili in altri contesti.

Alle ore 12.00, Cesare Furlanello, sarà tra i protagonisti della tavola rotonda Nuovi modelli formativi. Per sviluppare attitudine al cambiamento e innovazione, organizzata in collaborazione con l’Università degli studi di Trento. Il ricercatore di FBK dialogherà con Giovanni Biondi, Erik Gadotti Annalisa Pasini offrendo una riflessione sulle problematiche delle famiglie e della scuola, proponendo un modello che consenta di rileggerle alla luce di un nuovo approccio che valorizza il singolo e la famiglia tenendo conto delle potenzialità di ogni individuo. Si racconterà in particolare l’esperienza dell’ecosistema Artigianelli come esempio per la ridefinizione dei modelli organizzativi, pedagogici e didattici, attraverso un ripensamento degli approcci terapeutici, personali e di gruppo, e la costruzione di rapporti tra il mondo scuola e quelli imprenditoriali e della ricerca.

Nel pomeriggio, alle ore 15.00, nell’incontro Come salvarci dalle fake news il presidente della Fondazione Bruno Kessler Francesco Profumo dialogherà con il ricercatore Manlio di Domenico e con Roberto Rinaldi, riflettendo sull’importanza di promuovere una cultura dell’informazione consapevole della propria responsabilità educativa. Facebook, Instagram e Youtube stanno infatti diventando le fonti principali, quando non esclusive, dell’informazione dei più giovani e non solo. Eppure le ricerche dimostrano che sui social contano più le emozioni che i fatti, le opinioni più che i dati. L’immaginario finisce così per prevalere sul reale e contribuisce a costruire una realtà parallela. Promuovere una cultura dell’informazione non è quindi un compito prettamente “tecnico”, ma una responsabilità educativa e civile che richiede una nuova alleanza tra il mondo del giornalismo, la scuola e le famiglie.


La partecipazione a tutti gli appuntamenti è gratuita con iscrizione obbligatoria telefonando al 0461.231548 dal lunedì al venerdì – dalle 9.00 alle 16.00 – oppure scrivendo a

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