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DOMOSENS - gioco di squadra per un prodotto vincente

Il progetto 

Il progetto "DOMOSENS - gioco di squadra per un prodotto vincente" ha come obiettivo la realizzazione di un sensore di gas per il monitoraggio e la rilevazione di gas pericolosi in ambito domestico. Il sensore sarà anche oggetto di arredamento, un prototipo adatto ad approcciare molteplici segmenti di mercato. Tale obiettivo richiede l’attuazione di un gioco di squadra tra i vari partecipanti che innanzitutto contribuiranno con la loro specifica formazione e poi dovranno “imparare” a lavorare assieme, coprendo anche gli aspetti nuovi, con spirito collaborativo. E’ intrinseca nell’attività l’esposizione di tutti gli studenti all’esperienza di ricerca e sviluppo, in continuità con il programma lanciato nel 2008 dalla Fondazione Bruno Kessler proprio alle scuole. Il progetto DOMOSENS coinvolge in un’attività unica, ma articolata, circa duecento studenti e i loro Istituti di appartenenza - 2 Tecnico-Tecnologici, un Liceo classico, uno scientifico, un tecnico finanziario e un istituto d’arte-.

Gli Istituti

Gli istituti che hanno accolto la sfida dell’interdisciplinarietà, cuore pulsante dell’iniziativa, hanno sottoscritto un Accordo di collaborazione. Si tratta di 2 istituti Tecnico-Tecnologici (il "G. Marconi" di Rovereto e il "M. Buonarroti" di Trento); un Liceo classico (il "G. Prati" di Trento), uno scientifico (il "M. Curie" di Pergine), un tecnico economico (il "Tambosi-Battisti" di Trento) e un istituto d’Arte (l’Istituto Delle Arti “A. Vittoria” di Trento e “F. Depero” di Rovereto). Ogni Istituto ha indicato uno o più Docenti refenti del lavoro. nello spirito di integrare nel lavoro scolastico aspetti e metodologie innovative. Tra i risultati finali sarà documentata una riflessione critica dei Docenti. 

 

Il programma di lavoro

Il progetto è strutturato in work package (WP) affidati per competenza. Ogni WP è guidato da un Tutor scientifico della Fondazione e da un Docente, in base alla principale disciplina di riferimento.

WP 1. Sensori: storia fino allo stato dell’arte – Liceo “Prati”
WP 2. legislazione di riferimento – Liceo “Prati”
WP 3. Proprietà intellettuale, certificazioni e contratti – “Liceo Prati + Tambosi”
WP 4. Il sensore di gas: la base chimica – I.T.T. “Buonarroti”
WP 5. Realizzazione e verifica funzionale del sensore - I.T.T. “Buonarroti”
WP 6. L’estrazione e gestione dei segnali elettrici - ITT “Buonarroti”
WP 7. L’analisi di mercato – Ist. “Tambosi Battisti”
WP 8. Il piano commerciale – Ist. “Tambosi Battisti”
WP 9. il design del packaging - Istituto d’arte “Vittoria Depero”
WP 10. la progettazione e realizzazione del packaging via additive manufacturing - ITT “Marconi”
WP 11. L’interfaccia per l’allarme via sms – ITT “Marconi”
WP 11.b Integrazione di sistema e test funzionale prodotto ITT Buonarroti+ Marconi
WP 12. Business plan - Ist. “Tambosi - Battisti”
WP 13. Immagine coordinata nuovo prodotto campagna pubblicitaria - Ist. Delle arti Vittoria Depero
WP 14. Manuale d’uso del nuovo prodotto – liceo scientifico “Marie Curie”

 

Studenti protagonisti: il gruppo di contatto e il gruppo di redazione

L'organizzazione del lavoro vede gli studenti protagonisti e responsabili delle relazioni tra gli istituti di appartenenza e la ricerca FBK. Due studenti indicati da ogni Istituto costituiscono il gruppo di contatto e uno studente per Istituto partecipa al gruppo di redazione. Il gruppo di contatto raccoglie le informazioni sull’andamento del progetto nell’Istituto di appartenenza, le condivide e rendiconta al gruppo di contatto e facilita gli incontri con altri istituti e le loro specifiche attività. In tal modo sono gli studenti che si fanno tramite dei dubbi, delle richieste e degli scambi di informazioni e conoscenze. Il gruppo di redazione, all’interno delle singole classi/gruppo di progetto, si assume il compito di raccogliere i materiali prodotti, comprese fotografie, filmati, testi, interviste e di condividerle in redazione, per creare uno strumento di comunicazione DOMOSENS e comporre la documentazione finale. Ogni gruppo di lavoro potrà anche rendicontare, con il supporto dei ricercatori FBK tutor e la guida dei Docenti referenti, la partecipazione al progetto presso i propri compagni di scuola, le famiglie e più in generale la cittadinanza.

 

Risultati attesi

Gli esiti attesi sono tre. Un oggetto finito: il dispositivo di allarme in un packaging studiato come oggetto d’arredo; la documentazione riflessiva dell’esperienza dal punto di vista dell’esposizione alla ricerca come strumento per la formazione degli studenti; l’esperienza di un metodo di lavoro multidisciplinare che riproduca ambiti ed organizzazioni aziendali e sia replicabile. Tre i momenti d'incontro dell'intera comunità DOMOSENS: il Kick off  Meeting, che si è tenuto il 13 ottobre 2016. A metà febbraio è previsto un incontro di aggiornamento reciproco e a fine maggio la chiusura. 

Date: 
Thursday, 13 October, 2016 to Wednesday, 31 May, 2017
Partners: 
Funding: 
Fondazione CARITRO